Le Gocce Imperiali prodotte dai monaci cistercensi sono  spesso difficili da reperire. Vengono  prodotte seguendo una scrupolosa ricetta messa a punto da un frate di nome  Eutimio e tramandata dal 1700. Gli ingredienti che le compongono sono: alcool, acqua, erbe, aromi naturali e zafferano (come colorante naturale).

L’Abbazia di Piona è uno dei rari luoghi in cui è possibile acquistarle.

Le proprietà di questo liquore dalla gradazione pari a 90% sono molte.   Può essere bevuto puro in piccolissime quantità, ma questo non è l’utilizzo principale.  Chi dovesse decidere di assaggiarlo dovrebbe prestare molta attenzione perché il grado alcolico estremamente alto potrebbe provocare piccoli problemi.

Utile come energetico e digestivo, per calmare i dolori ai denti, per disinfettare la bocca e prevenire la carie, può essere utilizzato in caso di herpes sulle labbra, come antireumatico e antiartritico massaggiato sui punti dolenti.

Il luogo è stato descritto come una magnifica  pennellata di verde che s’incunea nelle acque del lago.
La sua celebre Abbazia, opera del XI secolo, è divenuta una tappa d’obbligo per ogni itinerario in alto lago. Le sue attrattive fondono la bellezza di una natura carica di suggestione, il fascino dei colori del lago, monti e cielo, la storia secolare di un luogo di pace e riflessione.


SlowLakeComo (64)Abbazia di Piona

E’ un complesso religioso-conventuale situato sull’omonima penisoletta in frazione Olgiasca, in unaposizione panoramica che permette di gettare uno sguardo sull’opposta sponda. L’Abbazia venne costruita dai Cluniacensi nel Medioevo, a presidio della zona strategica e della navigazione, allora messa in pericolo dagli attacchi di banditi di terra e pirati di lago. All’inizio di questo secolo è tornata all’antico splendore dopo un lungo periodo di abbandono. Dagli anni Trenta è di proprietà dei monaci Cistercensi di Casamari che vi producono vari liquori tra cui le famose “Gocce Imperiali”. Tra gli elementi più interessanti del complesso vi sono: la romanica chiesa di S. Nicolao dell’XI secolo e il Chiostro in stile romanico gotico del XIII secolo, con affreschi sulle pareti di intonazione romanico-bizantina.
Il campanile attuale, costruito nel ‘700, s’innalza, con un movimento piuttosto uniforme, includendo feritoie e finestre ad occhio di bue e s’innesta sull’impianto romanico del complesso senza contrasto.

Le perle per il viaggio slow

E’ diventato uno degli scenari più noti del pianeta e probabilmente lo avete visto fare da sfondo a qualche matrimonio miliardario o alle vacanze di vip di mezzo mondo. In principio fu George Clooney, seguito da Brad Pitt e Angelina Jolie, Robert De Niro, Matt Damon e Catherine Zeta Jones, solo per citarne alcuni.

Tuttavia, il Lago di Como non è certo luogo da visitare con superficialità. Dietro una facciata glamour si nasconde un’anima segreta, profonda, a tratti misteriosa. Non lontano dalle vie più note e dai monumenti più segnalati ce ne sono alcuni perfette per chi ama andare alla ricerca di luoghi nascosti e non mancano misteri e leggende territoriali.. Un noto cantante locale, Davide Van de Sfros, parla addirittura dell’esistenza di una vera e propria dark way del Lario.

La domanda “Cosa vedere sul Lario?” si apre insomma a infinite risposte. Alcuni luoghi sono ormai parte dell’immaginario collettivo e non devono essere persi (clicca qui per una panoramica delle bellezze più note) E’ davvero impossibile però cogliere appieno il carattere del luogo visitando solo le località e i siti più celebri. Va esplorato, scoperto, pretende il giusto tempo per svelarsi completamente.

Tempo più che ripagato dall’intensità di un’esperienza indimenticabile. Per questo, il Lago di Como è la meta ideale per il turismo slow di chi vuole capire, vivere, respirare un territorio.

Per prima cosa, nel chiedervi cosa vedere sul Lago di Como, fatelo pensando a come muovervi. Cominciamo col dire che molte ville o coste particolarmente spettacolari sono raggiungibili solo attraverso il lago, che alcune dei monumenti più incredibili ed emozionanti richiedono camminate su sentieri e sterrati, che molte strade sono strette e tortuose. Non spaventatevi, però. Viandanti, pellegrini, mercanti, hanno percorso ininterrottamente questo territorio.

slowlakecomo-33Se vi piace camminare, se amate concedervi il tempo per esplorare i luoghi senza l’ossessione dell’auto, troverete sentieri stupendi e millenari, un servizio di battelli in grado di condurvi la dove automobilisti e pullman non osano. D’altronde, quella della vita sul lago è una vera filosofia, e “immergersi” a fondo nel territorio è la scelta migliore. Abbiamo selezionato alcune perle, alcuni luoghi poco noti e molto altro potrai scoprire navigando nel nostro sito.

Lasciati trasportare tra piccole spiagge nascoste, borghi a picco sull’acqua, monumenti strani e misteriosi, paesaggi selvaggi dalla bellezza sconvolgente, prati frequentati da streghe ed enormi massi erratici.