Esperienze in programmaComo città
Teatro Sociale e Storie d'Amore

Sabato 14 febbraio, giorno di S. Valentino, tour guidato speciale alla scoperta del prestigioso Teatro Sociale di Como e delle storie d'amore nate nel cuore della nostra città...




Evento in collaborazione con Teatro Sociale di Como.

IL TEATRO SOCIALE DI COMO

Il Teatro Sociale di Como, tra i più antichi e suggestivi del Nord Italia, venne inaugurato nel 1813, l’anno più noto agli appassionati di musica per la nascita di Richard Wagner e Giuseppe Verdi.


La sala ha attualmente la forma di cassa di violoncello e le murate hanno una struttura in legno con 5 ordini di posti di cui 3 ordini per i 72 palchi di proprietà privata, oltre al palco reale, e 2 ordini per le gallerie. Il Teatro Sociale di Como è altresì noto con l’appellativo di “Piccola Scala”, dal momento che ospitò il Teatro alla Scala, dopo il bombardamento del 1943.

Nel 2013 è stata abbattuta la torre scenica degli anni ’30, ormai in stato di abbandono, e recuperata la facciata posteriore del Teatro, opera dell’architetto Cusi. L’Arena del Teatro Sociale, utilizzata per spettacoli all’aperto fino agli anni ’60, è stata così restituita alla città per il suo originale uso nei mesi estivi.


A Como, nell’arco dei secoli, si sono esibiti grandi interpreti: da Giuditta Pasta e Maria Malibran a Toti Dal Monte, Simionato, Favero, Pagliughi, Cigna, Barbieri, Carosio, Caniglia, Zeani, Scotto, Olivero, Kabaivanska, Devia, e poi ancora Tamagno, Gigli, Pertile, Schipa, Merli, Filippeschi, Del Monaco, Tagliabue, Pasero, Bechi, Poggi, Stabile, Bastianini, Rossi Lemeni, Bruscantini, Di Stefano, Bergonzi, Kraus, Dara, Giacomini, Nucci, per menzionare solo alcuni nomi. Molti furono anche i grandi direttori d’orchestra, da Arturo Toscanini a Riccardo Muti.




IL TOUR DI SAN VALENTINO

L'amore va a teatro. Il Teatro Sociale di Como e i tanti vicoli e gli edifici antichi che lo circondano hanno infinite storie d'amore da raccontare: amori passionali, controversi, nascosti... 


C’è un amore che non lascia tracce visibili, ma che attraversa i luoghi e li impregna di memoria. I teatri, più di altri edifici, conservano questo tipo di presenza: sono spazi nati per l’esposizione pubblica dei sentimenti, per la loro trasfigurazione in gesto, parola, musica. Il Teatro Sociale non fa eccezione. Anzi, nella sua storia si intrecciano in modo sorprendente vicende artistiche, relazioni private, passioni dichiarate e amori taciuti.


Alessandro Volta, Marianna Paris, Giuditta Pasta, Vincenzo Bellini, ... Intorno a queste celebri figure e ad altri nomi noti il teatro e la città continuarono a essere un crocevia di storie. Nell’Ottocento i palchi erano piccoli salotti sospesi, luoghi di sguardi, di incontri, talvolta di promesse che poi si propagavano lungo le strade, nelle piazze e da una sponda all'altra del lago.


Tra le mura del teatro e i vicoli cittadini vi faremo rivivere queste emozioni, fatte di speranze e desiderio, in un’esplorazione guidata che rivela aspetti della città e dell'amore sconosciuti ai più, anche agli stessi comaschi.

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• Sabato, 14 Febbraio 2026
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